Interessante intervista in esclusiva con il vincitore del Night on Stars: Alessandro ‘Ell37L’ Gabriele. Diversi gli argomenti trattati con uno dei grinder storici del poker online made in Italy.
Interessante intervista in esclusiva con il vincitore del Night on Stars: Alessandro ‘Ell37L’ Gabriele. Diversi gli argomenti trattati con uno dei grinder storici del poker online made in Italy.
Interessante intervista in esclusiva con il vincitore del Night on Stars: Alessandro ‘Ell37L’ Gabriele. Diversi gli argomenti trattati con uno dei grinder storici del poker online made in Italy.
Ciao Alessandro, bentornato su PIW. Prima di tutto complimenti per il trionfo nel Night on Stars di ieri. E’ sempre bello vincere… ti va di raccontarci le fasi finali del torneo e l’heads up giocato contro Christian ‘ninetto1989’ Nuvola?
Ciao Giuseppe. Inizio col dirti che è stato un tavolo finale piuttosto facile. Una cosa che mi ha colpito è stato vedere brokare ‘IwannaGambl3’ contro un giocatore mostruosamente nitty, una volta con 5-5 e un’altra con A-Q. Francamente credo sia stato un errore madornale anche perchè aveva uno stack decente. Questo mi ha fatto riflettere sul fatto che molti pro di poker si fossilizzano sull’idea di ‘cooler’, quando in realtà non lo è, almeno del tutto.
E’ sempre bello vedere quando in una singola mano 1 contro 1, un regular diventa il fish ed il fish si trasforma in ‘sensato’. Trovo sbagliatissimo catalogare i giocatori in questo modo, noi non giochiamo contro regulars e contro fish. Giochiamo contro altre persone… il regular è solo colui che accumula scelte +ev per fare un profitto a fine anno, ma chiunque può giocare una mano da fish.
Del resto il poker è proprio questo, no? Stare un passo avanti ai thinking process dei nostri avversari. Poi niente di che… è stato tutto molto semplice. C’erano giocatori davvero poco esperti e l’unico che poteva mettermi davvero in difficoltà (Christian ‘ninetto1989’ Nuvola), ha perso circa il 95% degli spot per mettermi pressione.
Ti vediamo sempre più presente, e molto spesso in the money, nei tornei di PokerStars. Stai grindando solo li o anche in altre poker room?
Si, gioco praticamente solo li e molto poco, per massimizzare il focus. Sto concentrando i miei studi nel miglioramento del mio autopilot, cosi potrò in seguito arrivare a tablare molto di più. Inoltre da 1 mese ho iniziato a studiare heads up cash, proprio per aumentare le mie abilità quando si rimane in 2, perchè poi il vero roi è da li che viene.
Qualche anno fa ci raccontasti del tuo inizio di carriera come giocatore. Ovviamente negli anni è tutto cambiato, come sei riuscito a tenerti al passo con i tempi? E in che cosa è cambiato il mondo del poker online?
Sono circa 8 anni che faccio del poker il mio mestiere. In tutti questi anni ho vinto più di 300.000 euro tra poker cash, sit’n’go ed mtt e ti dirò, ho passato momenti bellissimi ma anche di pessimi. La cosa piu triste di questo lavoro è che dopo 8 anni ti guardi indietro e non hai costruito nulla. Hai solo accumulato vincite.
Proprio oggi leggevo di Ben ‘NeverScaredB’ Wilinofsky riguardo la sua depressione. Purtroppo è cosi, per me il trucco è stato scoprire cosa davvero mi piace… ed è vivere attivamente la mia vita. Solo vivendo felici, si puo dare il massimo ai tavoli. In questi anni ho dedicato molto tempo allo studio, ma ti dirò, i piu grandi miglioramenti li ho fatti quando iniziato a vivere felice ed a fare quello che mi piace.
Ed a proposito di miglioramenti, ogni anno spendo piu di 3.000 euro in coaching. Di solito mi affido agli stranieri, anche se lo scorso anno ho scelto Favale e devo dire che per me è stato illuminante. Il poker è cambiato molto negli ultimi anni, il livello si è alzato esponenzialmente e ormai il giocatore meno esperto può raggiungere buoni livelli di pensiero. Credo comunque che fino a quando ci saranno giocatori ai tavoli ci sarà la possibilità di fare soldi.
Come non condividere la tua analisi. Giochi sempre i sit’n’go turbo o oramai ti dedichi solo ai tornei multitable?
A dire il vero l’anno scorso avevo iniziato a giocare su PokerStars con il progetto il primo anno di battere zoom50, poi zoom100 per poi nel 2016 fare Elite. Invece poi c’è stato il taglio sulla back e quindi il mio progetto è saltato.
Capisco, quindi hai dovuto modificare i tuoi obiettivi per i cambiamenti voluti dalla poker room con la picca rossa…
Proprio così, la cosa che mi dispiace e che con questi tagli e divieti si è ‘uccisa’ la figura del regtard che viveva di back. Quei giocatori rendevano il field davvero facile. Io non credo che quella di Amaya sia stata una mossa nel bene del poker.it , ma solo un modo per spingere i giocatori sul casinò e fare così più soldi possibili.
Ecco perchè oramai mi sono buttato sui tornei multitable. Il resto del mio tempo preferisco passarlo nei boschi con i miei cani, a viaggiare e a studiare i comportamenti dei cani. Il mondo animale mi affascina molto e credo che il vero modo per rendermi felice, sia seguire quella strada… il poker è diventato un ottimo modo per vivere bene e pagarmi viaggi, stage e seminari.
E parliamo anche di poker dal vivo. Ti vediamo raramente all’opera nei casinò, hai in progetto di giocare qualche torneo? Magari quelli delle WSOP?
Sicuramente prima o poi tornerò a giocare live, giusto for fun e prestigio… lo considero divertente e stimolante. Devo dire che ad oggi, tolto qualche rarissimo caso, è molto difficile trovare partite e tornei seri e sicuri. Anni fa fui vittima di una truffa, una partita cash riggata con tanto di microchip, auricolari, attori e comparse. Quindi capirai bene perchè al momento sono molto titubante.
Grazie Ale e alla prossima, ciao!
Grazie a te Giuseppe. Prima di salutarti volevo ringraziare gli amici con cui mi confronto costantemente: Vittorio De Palo, Jacopo Delle Foglie, Francesco Favia ed il mio mentore di una vita, nonchè una delle persone piu brillanti che conosco, il buon Andrea Piva.
Un saluto a tutti voi di PIW 😉
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.