Arrivare secondi non piace a nessuno. Sei lì ad un passo dal trionfo e poi qualcosa ti va storto e addio gloria. Certo, nel poker, dopotutto, arrivare secondi, non è poi così male, dato che qualcosa a casa lo porti, tuttavia, lo stesso ti rode, forse di più che fare ultimo.
Quante volte ci sarà capitato di essere lì ad un passo dal traguardo, magari siamo in vantaggio con dieci volte le chips del nostro avversario e… eccola lì, la sfiga, che prontamente arriva a darci il colpo di grazia. Eravamo già pronti per esultare e condividere la gioia di aver vinto su Facebook, che dobbiamo invece condividere la rabbia di aver fatto secondi. Una legge che potrebbe benissimo rientrare in quelle di Murphy.
E di recente, chi ha potuto assaporare il gusto della sconfitta ad un passo dalla vittoria è stato il pro Andrea ‘ANDREXSORRE’ Sorrentino, che settimana scorsa si è laureato ‘Runner-up’ del Night on Stars. E per caso, navigando in rete, abbiamo scovato il suo sfogo, vera e propria filosofia pokerista.
Andrea Sorrentino: “La vita del Grinder MTT”
Badrunnerai e vorresti esplodere…
Farai even una marea di sessioni dopo aver passato ore davanti ad un pc e vorresti esplodere…
Perderai i colpi cosiddetti “che spostano” e vorresti esplodere… ?
Splasherai le deeprun (perché siam tutti umani) e vorresti esplodere… ?
Ribadrunnerai e Rivorresti esplodere… ?
Poi Vinci… solo che hai perso l’heads-up del Night on Stars del giovedì… E rivorresti esplodere!
Come dargli torto? La sua filosofia non fa una piega. Non possiamo che essere d’accordo con Andrea Sorrentino. A tal proposito. Una filosofia la sua che noi già avevamo esposto nell’articolo That’s Poker… la Legge di Murphy non perdona nemmeno nel poker. Purtroppo, il toast quando cade per terra, casca sempre dal lato imburrato.