Grandi cambiamenti per Raffaele Castro, neo papà e per questo obbligato a ‘crescere’ sotto ogni punto di vista. E così il 29enne che vive a Lugano ha deciso di mettere più determinazione nel suo gioco per arrivare a risultati sempre più importanti.
Grandi cambiamenti per Raffaele Castro, neo papà e per questo obbligato a ‘crescere’ sotto ogni punto di vista. E così il 29enne che vive a Lugano ha deciso di mettere più determinazione nel suo gioco per arrivare a risultati sempre più importanti.
Grandi cambiamenti per Raffaele Castro, neo papà e per questo obbligato a ‘crescere’ sotto ogni punto di vista. E così il 29enne che vive a Lugano ha deciso di mettere più determinazione nel suo gioco per arrivare a risultati sempre più importanti.
Ciao Raffaele e bentornato su PIW. Allora, sta per finire il 2016 ed è tempo di bilanci. Il tuo è positivo?
Ciao Giuseppe e grazie per l’invito. Si è tempo di fare bilanci e devo dire che il mio è sicuramente positivo nonostante mi porti dietro un bel carico di rimpianti.
Chiudi con 14 piazzamenti in the money per quasi 90.000 euro di vincita complessiva. Niente male… anche se forse soprattutto in alcune occasioni potevi ottenere molto di più. Mi riferisco per esempio all’ottavo posto centrato alle WSOP di Las Vegas, o sbaglio?
Non sbagli! Alle World Series of Poker dovevo e potevo fare di più. Se penso alla mano giocata contro Tony Dunst, poi vincitore dell’Evento, mi viene una rabbia… fa ancora male ricordare. Probabilmente non avrei vinto ma ci sarei andato almeno vicino. Ma penso anche al Main Event, dove potevo andare più avanti e vincere molti più soldi.
Poco male visto che alla fine ti sei comunque confermato tra i più bravi poker pro italiani. Intanto sta per ripartire una nuova stagione live… ed a proposito, hai fatto già un programma dei tornei da giocare?
Niente programmi per il momento. Si sta chiudendo una lunghissima stagione ed è ancora presto per preventivare gli impegni. Comunque anche per l’anno prossimo l’obbiettivo sarà sempre lo stesso, cioè quello di confermarmi attraverso dei buoni risultati e poi chi lo sa, magari riprovare a sognare proprio durante le WSOP di Las Vegas.
Quest’anno ti abbiamo visto spesso negli eventi dell’EPT. Cosa pensi della scelta di mandare in pensione il circuito per dare spazio al nuovo Championship? Ed a proposito ti vedremo in qualche tappa?
Secondo me non cambierà nulla. Alla fine le mete sono quelle di sempre, le più gettonate e popolate, con l’aggiunta di qualche altra. In definitiva hanno cambiato nome e qualche struttura, lasciando praticamente invariato il resto. Comunque vedremo, tappe come quelle di Monaco e Barcellona sono sempre belle da giocare, per questo farò in modo di esserci.
Insomma ti prepari a vivere altre avventure. Auguri e buon 2017… ciao e alla prossima.
Si, più che altro mi preparo ad un nuovo anno con più responsabilità. Dalla nascita di mio figlio, arrivato il 13 dicembre, ho capito che devo mettere più determinazione in tutto quello che faccio e quindi anche nel poker texas hold’em. Del resto ora devo mantenere una famiglia e voglio farlo bene e soprattutto con il mio lavoro.
Ciao Giuseppe, un saluto a tutti voi di PokerItaliaWeb. Auguri per un 2017 con il botto e con tante interviste. Grazie!
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.