Resta caldo il tema dei multiaccount e così abbiamo sentito cosa ne pensa un altro regular del ‘.it.’, il buon Matteo ‘DarkSoulRead’ Calzoni. Il 25enne di Monterotondo non solo ci ha detto la sua, ma ha voluto lanciare anche un appello a chi è ‘omertoso’.
Ciao Matteo, benvenuto su PIW. Prima di tutto ti faccio i complimenti per i tuoi risultati e per la grande continuità che dimostri negli MTT online. Ed a proposito, contento di come hai chiuso il tuo 2016?
Ciao Giuseppe, grazie dei complimenti. Il 2016 non è stato un anno da ricordare… una run decisamente avversa e nessun big shot hanno influito sul bilancio finale (infatti nonostante i 3 final table al Sunday Special quest’anno non ho mai shottato piu di 8.000 euro). Ad ogni modo mi ritengo abbastanza soddisfatto del gioco espresso e della continuità dimostrata.
Quali sono invece i tuoi obiettivi per il nuovo anno?
Gli obiettivi sono sempre gli stessi, cioè migliorare e magari vincere qualcosa di grosso. Sarebbe bello portare a casa il Main Event delle ICOOP o il Sunday Million.
Anche tu come i tuoi colleghi hai dovuto adeguarti nel tempo al palinsesto, evidentemente ridimensionato, del poker online italiano. Purtroppo la pesante crisi del settore ha colpito soprattutto voi regular. Come riesci ad ovviare al problema?
Purtroppo, tolta PokerStars, non startano più i tornei da 250 euro di buy in. Questo ha fatto si che rivedessi il mio schedule e che apportassi qualche modifica, ho addato ad esempio Lottomatica al multiroomming.
Una mano potrebbe darvela la liquidità condivisa. Secondo alcune nostre fonti infatti, si potrebbe partire con il mercato comune, con Francia, Spagna, Portogallo e forse Gran Bretagna, nelle prime settimane di aprile. Secondo te può essere la mossa giusta per ridare slancio al movimento?
Qui il discorso è secondo me abbastanza complesso. Indubbiamente l’euforia iniziale porterà un ottimo reflusso di denaro e sicuramente i field più ampi non gioveranno a tutti quei busted dei multiaccounter.it. Detto questo, sarà ovviamente impensabile mantenere certi ROI come avviene sulle ‘.it’ e bisognerà adattarsi alle tendenze di un field più variegato. Penso cambieranno sopratutto i range con cui si rompe preflop, che sul ‘.it’ sono decisamente stretti. Ad ogni modo trovo il tutto stimolante per noi regular, nonché un incentivo ai neofiti che vogliono approcciarsi al gioco.
Pensi che i regular del ‘.it’ siano pronti per confrontarsi con i colleghi del ‘.com’?
Non tutti, o meglio, una piccola parte. Gli altri si adegueranno forse con il passare del tempo.
Di sicuro saranno favoriti tutti quei reg italiani che già si erano trasferiti all’estero per affrontare il field delle ‘.com’. Ed a proposito hai mai pensato di andare via dall’Italia?
Si ci ho pensato e ancora ci sto pensando. Soprattutto per giocare con una certa frequenza i live che contano, visto che in Italia per mancanza di stimoli (e anche voglia) non gioco live dal 2012
E voglio chiudere con una domanda sull’argomento del momento. Si sta parlando e tanto di multiaccount e collusion… qual è il tuo pensiero in merito?
Più che argomento del momento una vera e propria piaga decennale. Multiaccount e collusion ci son sempre stati, credo solo che adesso siano più evidenti data la quasi scomparsa degli occasionali, sopratutto a certi buy in. A volte i multiaccount sono cosi palesi da risultare ridicoli, altre volte sizzano a caso per deception. Comunque, sollecito chiunque sappia qualcosa a segnalare al supporto, chi è omertoso per quanto mi riguarda sbaglia tanto quanto loro.
Perfetto Matteo, grazie del tuo tempo. Ciao e alla prossima!
Ciao Giuseppe, grazie a voi ed alla prossima
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Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.