E’ stato presentato un emendamento dedicato al poker live alla commissione bilancio della camera, a firma dal deputato Ignazio Abrignani (ALA) Alleanza Liberalpopolare-Autonomie, che chiede la regolarizzazione di questo gioco o la chiusura immediata di tutti i circoli di poker presenti in Italia.
I nostri politici dopo tanti anni tornano a parlare di poker live e di circoli in Italia, con un emendamento a firma del deputato Ignazio Abrignani (ALA) Alleanza Liberalpopolare-Autonomie, che chiede la regolamentazione del poker live nei circoli, o l’immediata chiusura di tutte le sale che operano in Italia senza nessun regolamento.
Il deputato chiarisce il suo pensiero ai colleghi di Agimeg, “Presentando questo emendamento spero che si torni ad affrontare seriamente l’argomento del poker live. Con la legge comunitaria del 2008 si doveva regolamentare un settore importante del gioco in Italia, ma tutto questo non è mai stato fatto. Al momento di fatto in Italia esistono tante sale da poker che sono abusive e che sono state aperte in base ad una norma mai attuata. O si mettono in regola, o si chiudono”.
Mentre da una parte si va contro le concessionarie di gioco pubblico, che creano posti di lavoro e pagano le tasse, invece non si fa nulla per fermare il poker live nei circoli, che lo ricordiamo è un gioco dove non si pagano tasse e molto spesso si gioca a poker cash game, assolutamente vietato dalla legge.
Ma quante sono le sale da poker in Italia? Nessuno conosce esattamente il numero di circoli operanti nella penisola, c’e chi dice 500 chi invece pensa siano molte di più. Ci sono sale che sono talmente grandi ed affollate da fare invidia ai casinò, si pubblicizzano liberamente sui social network, organizzano tornei da 100 mila euro garantiti, mentre altre sale sono molto più piccole e in molti casi si organizzano solo tornei con vincite modiche.
Cosa succederà ora? lo stato tornerà come successo anni fa ad effettuare controlli a tappeto e a chiudere le tante sale esistenti, o resterà tutto come adesso?
Sono uno dei fondatori di Poker Italia Web, la voce libera del gioco. Sono nel settore dei giochi dal 2009 e oltre al poker sono appassionato di scommesse sportive, criptovalute e viaggi.