PIW intervista Nicola ‘SweetAfga’ Protti: “Taglio della raceback dell’85%? Ma dicono sul serio? E’ la fine!”

Abbiamo appena parlato di Vip System con Nicola ‘SweetAfga’ Protti. Il 40enne, che vive a Riccione, ci ha detto la sua sui cambiamenti voluti da PokerStars e su come questi incideranno sui regular. E non è tutto…

Abbiamo appena parlato di Vip System con Nicola ‘SweetAfga’ Protti. Il 40enne, che vive a Riccione, ci ha detto la sua sui cambiamenti voluti da PokerStars e su come questi incideranno sui regular. E non è tutto…

 

PIW: Ciao Nicola, benvenuto su PIW. Ti va di cominciare con una piccola presentazione per gli amici di PIW?

Nicola: Ciao Giuseppe, va benissimo. Mi chiamo Nicola Protti e gioco con il nick ‘SweetAfga’. Ho 40 anni e vivo a Riccione con la mia compagna Eva ed i miei due figli Francesca e Davide. Mi sono avvicinato al mondo del poker online nel lontano 2009, dopo che un intervento alla gamba mi ha tenuto in casa per un paio di mesi.

Da quel primo momento, con un deposito di appena 20 euro, ho costruito un sogno grazie alla disciplina dei sit’n’go da 27 giocatori. Dopo un paio di anni, passati sulla room da omino random autodidatta, nel 2013 ho iniziato a fare sul serio grazie anche a Mariano Fiorillo, con cui ho preso un periodo di coaching per scremare qualche leak.

Nel 2015 ho battuto il livello da 5 Euro, arrivando primo any game 2 to 3 table nel globo. L’anno scorso ho chiuso come miglior profitto nei 10 Euro any game 2 to 3 table tra gl’italiani e nella top 20 globale. Nel 2017 pensavo di affrontare il livello da 25 Euro e dopo un ottimo inizio il traffico della room è calato drasticamente. Quindi ho deciso, per questioni di varianza troppo alta da battere, di massare solo 5/10 Tabling permettendo.

PIW: Quindi è quella la ‘modalità’ di gioco su cui punterai per il resto della stagione?

Nicola: Si, oramai ho deciso. Poi sono un appassionato dalla disciplina, che racchiude le conoscenze specifiche dei sit’n’go 6/9 max con alcune situazioni MTT che li rendono veramente avvincenti.

PIW: Al momento sei tra i migliori della ‘Top Grinder 2017’, dove per adesso occupi il quarto posto con poco più di 6.000 euro di profit. Proverai a restare in corsa fino alla fine dell’anno o non è una tua priorità?

Nicola: Ho sempre avuto l’umiltà di non considerarmi tra i migliori e forse è questo che mi spinge sempre a migliorarmi. Nel poker non si finisce mai d’imparare. A parte questo un po’ di competizione non fa di certo male, anzi… quindi ho deciso che cercherò di dare il meglio di me per raggiungere la vetta. Per fortuna, nonostante sia stato fermo per un mese (sono andato in Colombia con la famiglia), sono ancora in corsa per la classifica.

PIW: Oltre alla classifica, quali altri obiettivi hai per il tuo 2017?

Nicola: I miei obbiettivi non si traducono mai in profit, perché la varianza è un fattore troppo aleatorio per dare delle cifre ben precise. Piuttosto sono legati al numero di game ed al raggiungimento dell’A-Game. Quindi, punto ad aumentare ev bb/100. Per adesso mi aggiro sui 7.5/8 e vorrei arrivare presto sui 9/10 overall.

PIW: A giugno la poker room con la picca rossa cambierà per l’ennesima volta il suo Vip System. Cosa ne pensi?

Nicola: A primo impatto la cosa che mi viene da dire è che questo potrebbe essere il colpo di grazia per molti. Taglio della raceback dell’85%? Ma fanno per davvero? Con il nuovo programma loro vogliono evidentemente rendere il gioco più ‘appetibile’ per i giocatori random, ma non si rendono conto che questo porterà ad un pesantissimo calo nel traffico e di conseguenza del profit per tantissimi regular.

Ma del resto se pensi che negli anni hanno sempre abbassato la rake con le varie Battle of Planet, Sit Gold X2 X3 X5 e altro, per non parlare del cambio stars coin in euro, ti rendi conto che è tutto un ‘progetto’ per colpire proprio i regular ed avvantaggiare chi si avvicina in modo più soft al poker online. Le cifre sui profitti non te le posso calcolare, ma basta dare uno sguardo veloce per capire quanto hanno perso i regular, in certi casi si parla anche di cifre a cinque zeri!

Detto questo, credo che nei prossimi mesi alcuni di loro lasceranno definitivamente PokerStars per migrare in altri lidi. Altri invece probabilmente cambieranno modalità di gioco spostandosi su altre discipline.

Nuovo cambio nel Vip System di PokerStars. E adesso?
Nuovo cambio nel Vip System di PokerStars. E adesso?

PIW: Tenendo conto di quello che hai detto, secondo te si può ancora ‘vivere’ di poker online?  

Nicola: Sicuro… anche se in questi anni la politica di restrizione dettata dalle room ha reso tutto più duro, è ancora possibile avere degli ottimi margini di guadagno! Inoltre con il probabile arrivo della liquidità condivisa si potrebbe avere un nuovo slancio dell’intero settore. Arriverà nuova gente in tutte le discipline.

Quindi vedo uno scenario comunque positivo. L’aumento della liquidità porterà volumi di gioco più  grandi con field a mio avviso molto più morbidi, dato che ci si troverà in meno regular in ogni game. Oltretutto dagli ultimi articoli usciti si parla, per il nuovo anno, di nuove room che potrebbero entrare nel mercato, creando concorrenza e magari qualche offerta allettante in termini di promozioni.

PIW: Perfetto Nicola, grazie del tuo tempo. Ciao e alla prossima!

Nicola: Grazie ancora a te Giuseppe per la possibilità di esprimere il mio pensiero. Complimenti per l’ottimo servizio dato da PIW. Ciao, un saluto a tutti voi!

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