Da alcuni giorni si è conclusa la tappa di Barcellona dell’EPT ma non si spengono alcune polemiche sorte per una denunciata mancanza di sicurezza. Un giocatore infatti si è lamentato per l’assenza di telecamere e torna anche l’incubo degli hackers…
Da alcuni giorni si è conclusa la tappa di Barcellona dell’EPT ma non si spengono alcune polemiche sorte per una denunciata mancanza di sicurezza. Un giocatore infatti si è lamentato per l’assenza di telecamere e torna anche l’incubo degli hackers…
Da alcuni giorni si è conclusa la tappa di Barcellona dell’EPT ma non si spengono alcune polemiche sorte per una denunciata mancanza di sicurezza. Un giocatore infatti si è lamentato per l’assenza di telecamere e torna anche l’incubo degli hackers…
La stagione dell’European Poker Tour si sarà anche aperta al casinò di Barcellona con una tappa da record, però non sono mancate alcune spiacevoli polemiche, questo va detto. Del resto con un field così numeroso può capitare un po’ di tutto… In generale si continua a parlare, anche dopo alcuni giorni dalla consegna delle ultime picche, di una diffusa mancanza di sicurezza per i giocatori. Cominciamo da un post pubblicato la scorsa settimana, martedì 28 agosto, dall’utente ‘DontBanMePlz’ sul noto forum TwoPlusTwo.
Il giocatore si è presentato pubblicamente a tutti con il suo vero nome, Jason Mo, raccontando un brutto episodio avvenuto durante il Day 3 del Main Event, dove Mo si è piazzato a premio in 105esima posizione. Mo è un giocatore che per due volte ha sfiorato il titolo WSOP (nel 2012 e nel 2014) e che ha vinto alcuni ricchi tornei in Asia. Cosa ha raccontato dunque su 2+2?
Beh, Mo ha spiegato di aver subito un furto di chips durante una pausa per un color up. Subito alcuni di voi penseranno che si tratta della solita storia, di un player che ha semplicemente contato male il suo stack prima della pausa… Mo però sostiene di aver contato benissimo le sue chips prima e dopo il break, poichè aveva appena perso un pot importante e perché è un player preciso che sa sempre quanti bui ha.
Mo spiega: “Avevo circa 340-350k che poi si sono trasformati in 310k esatti. Ho richiamato l’attenzione del personale in sala e mi è stato detto che sicuramente ero io in errore“. È a questo punto che si scopre una cosa alquanto strana… “Ho chiesto di controllare le telecamere. Il floorman mi ha riposto che non c’erano telecamere in quell’area. Ho chiesto com’è possibile e loro mi hanno risposto che sono troppo costose“.
Mo giustamente è rimasto allibito e anche gli utenti del forum 2+2 sono d’accordo con lui. Solitamente tutti i casinò sono dotati di telecamere e i tornei di poker non dovrebbero fare eccezione. Mo ha spiegato a tutti cosa comporta una mancanza di telecamere in sala. I dealer e i giocatori potrebbero rubare chips indisturbati, in buona o cattiva fede. Mo fa notare legittimamente: “Con 800k di rake l’EPT non può permettersi delle telecamere?“.
Come se non bastasse questa pessima pubblicità per il casinò, si sono dovuti difendere da accuse poco carine anche l’hotel Confortel e l’hotel Arts, dove hanno alloggiato pure alcuni nostri azzurri. Sempre su 2+2, l’utente ‘Scusi’ ha fatto venire in mente a tutti la storia degli hacker di Jens Kyllonen. Ha narrato infatti una disavventura subita insieme ad un amico in questi due hotel.
L’interessato si è ritrovato lo schermo del suo pc (comprato da 4 mesi) con delle strisce bianche e nere e con degli avvisi di virus all’hotel Confortel. All’amico è successa praticamente la stessa cosa all’Arts. È strano che abbiamo riscontrato lo stesso problema in pc in buono stato… Il security manager dell’Arts ha fornito il foglio dove erano segnati tutti gli ingressi nella stanza incriminata e si nota a quanto pare un numero sospetto di accessi da parte del personale di pulizia, praticamente uno ogni ora. Se qualcuno avesse voluto prendere di mira un ricco poker player avrebbe dovuto scegliere meglio, spiega comunque ‘Scusi’…
Insomma, tra tutte queste polemiche non c’è nulla di provato ma solo racconti da parte de giocatori. È evidente però che si respira a Barcellona un clima poco sereno e non è la prima volta. Quando siete in ‘trasferta’ prestate sempre la massima attenzione ai vostri beni e alle vostre chips del torneo!