Cresce l’attesa per il prossimo PSC Praga. Azzurri pronti per conquistare la capitale ceca. Raffaele Sorrentino a caccia del tris
Lo scorso dicembre 2016 si disputò a Praga l’ultima tappa dell’European Poker Tour, la fine di un epoca e l’inizio di un nuovo capitolo. L’EPT è stato oggi sostituito dal PSC, che il prossimo 7 dicembre farà tappa nella capitale della Repubblica Ceca.
Lo scorso dicembre 2016 si disputò a Praga l’ultima tappa dell’European Poker Tour, la fine di un epoca e l’inizio di un nuovo capitolo. L’EPT è stato oggi sostituito dal PSC, che il prossimo 7 dicembre farà tappa nella capitale della Repubblica Ceca.
Un evento attesissimo, il prossimo PokerStars Champions di Praga, dato che negli ultimi anni la tappa ceca dell’EPT è stata sempre un susseguirsi di record di presenze. Lo scorso anno, non a caso, per l’atto conclusivo di 13 stagioni dell’European Poker Tour, al Main Event ci fu il record di presenze nella storia dell’EPT di Praga, grazie a 1,107 iscritti.
Un numero che quest’anno, per la prima tappa del PokerStars Championship di Praga, si tenterà di supererà o quanto meno pareggiare. Certo non sarà facile, ma se non sarà centrato un nuovo record, senza alcun dubbio vedremo lo stesso grandi numeri ai tavoli del casinò Hilton di Praga. In tanti non aspettano altro che giocare tale evento e di certo non mancheranno gli italiani.
Italia che a Praga custodisce dei bei ricordi. Basta tornare con la memoria al 2008, quando a salire sul gradino più alto del podio era Salvatore Bonavena, che sconfisse nell’heads-up finale il connazionale Massimo Di Ciccio, per un testa a testa finale tutto azzurro. La prima Picca EPT vinta dall’Italia. E quello di Bonavena fu uno dei primi trionfi azzurri in campo internazionale.
Salvatore Bonavena
Nel tempo poi ne sono arrivate altre di soddisfazioni, di recente proprio al PokerStars Championship, che ha sostituito l’EPT. A Montecarlo abbiamo infatti assistito al trionfo del nostro Raffaelle Sorrentino, che si è poi ripetuto al PSC di Barcellona centrando un ottimo terzo posto (con deal). E lui di certo non mancherà a Praga, con l’obiettivo di piazzare un terzo tavolo finale consecutivo.
E molto probabilmente non mancherà nemmeno Salvatore Bonavena, che lo scorso anno non si è perso la tappa d’addio dell’EPT, risultando poi essere il migliore degli azzurri, uscendo dal Main Event in 24esima posizione. Per un soffio non bissava il successo ottenuto otto anni prima.
A Praga ci saranno davvero tutti. Tanti gli italiani. All’opera vedremo i soliti Mustapha Kanit, Dario Sammrtino, Walter Treccarichi e anche chi ormai si fa vedere sempre meno nei più importanti eventi live internazionali, come Alessio Isaia, che di recente ha confermato che sarà anche lui presente. Insomma ne vedremo delle belle dal 7 al 18 dicembre 2017. E speriamo che qualche azzurro ci faccia un regalo di Natale in anticipo.