Anche Luca Moschitta ha detto la sua sul nuovo Vip System voluto da PokerStars. Secondo il pro siciliano “il taglio della percentuale di rakeback non significa per forza che le cose andranno peggio, anzi…”
Anche Luca Moschitta ha detto la sua sul nuovo Vip System voluto da PokerStars. Secondo il pro siciliano “il taglio della percentuale di rakeback non significa per forza che le cose andranno peggio, anzi…”
Anche Luca Moschitta ha detto la sua sul nuovo Vip System voluto da PokerStars. Secondo il pro siciliano “il taglio della percentuale di rakeback non significa per forza che le cose andranno peggio, anzi…”
Va un po’ controcorrente Luca Moschitta, non particolarmente preoccupato dal lancio del nuovo Vip System di PokerStars: “Mi aspetto, visto che ancora non si conoscono bene i dettagli, un grosso taglio della percentuale di rakeback. Questo non significa per forza che le cose andranno peggio, anzi di solito quando si cambia c’è sempre qualcosa di positivo.
Per esempio quando hanno eliminato lo stato di Supernova, tutti dicevano che il poker online sarebbe morto ed invece il field è diventato molto più semplice rispetto a prima. Quindi bisogna aspettare, magari puoi giocare di meno ma continuare a guadagnare lo stesso, avendo anche uno stile di vita nettamente migliore a prima. Non dico ovviamente che è una bella novità, ma onestamente i cambiamenti non mi fanno paura, anzi mi emozionano perché so che ci saranno nuove opportunità“.
Una considerazione non errata, quella fatta dal player catanese in una sua diretta video su Facebook, ma che non rispecchia l’idea della maggior parte dei regular italiani. E del resto Luca non è mai stato uno che si è lasciato influenzare dagli altri, ma ha sempre espresso con chiarezza le sue opinioni, soprattutto quando si parla di PokerStars: “Non gioco più sul ‘.it’, almeno non lo faccio da tanto tempo.Forse l’ultimo torneo che ho giocato è stato il Sunday Million. Sinceramente quando hai l’opportunità di giocare sulle ‘.com’, dove si paga molto meno di rake, non ti viene di aprire le sale italiane anche se ancora oggi ci sono degli ottimi tornei da giocare.“
Luca comunque continua grindare su PokerStars.com, perché almeno per adesso “è la room dove c’è più traffico negli spin&go ed in particolar modo in quelli con un buy in più elevato“. Una ‘disciplina’ a cui sta dedicando molto tempo: “Sto studiando tanto perché fa bene aggiornarsi, visto che il gioco ha le sue normali evoluzioni e si deve fare il massimo per non restare al passo con i tempi.“

Ed a proposito di ‘.com’, il siciliano chiude con un augurio: “Spero che presto arrivi la liquidità condivisa che porterà, se le nazioni che firmeranno l’accordo saranno quelle già anticipate, un field tra i più facili al mondo. Sarà una grande opportunità per tutti, in più una volta partiti si avrà finalmente un traffico più ampio e competitivo e si vivrà un nuovo boom del poker online!“
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.