Poker online – Liquidità condivisa a breve, italiani pronti per la battaglia. Chi i più bravi?
Con le dichiarazioni rilasciate ieri da Pier Paolo Barettasulla liquidità condivisa, abbiamo finalmente una certezza, che a breve (ancora pochi mesi) e sarà liquidità condivisa. I nostri migliori giocatori di poker online sfideranno i cugini francesi e gli spagnoli. Ma chi sono i più forti?
Con le dichiarazioni rilasciate ieri da Pier Paolo Barettasulla liquidità condivisa, abbiamo finalmente una certezza, che a breve (ancora pochi mesi) e sarà liquidità condivisa. I nostri migliori giocatori di poker online sfideranno i cugini francesi e gli spagnoli. Ma chi sono i più forti?
I patti firmati il 6 luglio scorso saranno rispettati, così anche l’Italia farà parte del progetto liquidità condivisa, già partito con Francia e Spagna. Il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze con delega ai giochi, Pier Paolo Baretta ha confermato che l’Italia presto potrà offrire ai proprio giocatori di poker online partite dal sapore internazionale.
Una decisione studia da Francia, Spagna, Italia e Portogallo (non ancora entrata nel mercato), per rilanciare un settore che negli ultimi anni ha subito una forte decrescita, e proprio in contemporanea con la nascita dei mercati chiusi. A breve però ci sarà un mercato unico, dove francesi, spagnoli, italiani e portoghesi potranno sfidarsi e dimostrare agi altri di essere i migliori.
Già, ma chi sono i giocatori online più bravi al mondo? La classifica domanda da 1 milione di dollari. In rete però si trovano siti specializzati, dove possiamo andare a vedere le nazionali più vincenti online per quanto riguarda i tornei MTT.
Enrico Camosci, uno dei giocatori italiani di poker online più talentuosi
Una classifica, come quella di pocketfive, che vede l’Italia al 44esimo posto. Certo sulla precisione di tale leaderborad non ci mettiamo la mano sul fuoco, anche perché Giovanni Rizzo, uno dei giocatori italiani più vincenti online di sempre, risulta sotto la bandiera slovena, anche perché è da lì che gioca. E chissà quanti altri giocatori italiani risultato sotto altra bandiera.
Per fortuna la Spagna è messa anche peggio. Gli iberici sono infatti al 46esimo posto. Più su invece, ma non di tanto, troviamo la Francia, 38esima in classifica. Mentre a sorpresa abbiamo un Portogallo in 35esima posizione. Insomma, più o meno sono tutte lì. E dunque meno male che non faranno parte del mercato unico nazioni come la Svezia regina indiscussa della classifica, prima davanti alla Russia e al Regno Unito.
Comunque, chi saranno i migliori giocatori lo scopriremo presto, quando la liquidità condivisa sarà a pieno regime e finalmente sarà partito questo quadrangolare pokeristico che vedrà sfidarsi Italia, Francia, Spagna e Portogallo.