Fa un certo effetto vedere il nome di Phil Ivey tra quelli dei giocatori highstakes online più perdenti del 2013, eppure il fenomeno statunitense, per la prima volta in carriera, chiude il suo bilancio di fine anno con un pesantissimo passivo da oltre $2,4 milioni.
Doveva succedere prima o poi che anche un fuoriclasse come Phil Ivey attraversasse un periodo negativo ai tavoli da gioco, ma nessuno si aspettava di vedere il talento del poker online americano tra i primi cinque nomi dei giocatori più deludenti del 2013. Invece è successo che dopo aver vinto più di 19 milioni di dollari, in circa cinque anni, il buon Polarizing (questo il nick su Full Tilt Poker) si ritrovi sotto di ben 2.433.773 dollari a soltanto due giorni della fine d’anno.
Un pesante passivo accumulato in poco più di 76.000 mani giocate tra i tavoli Omaha e quelli dei Draw Games. Ivey che aveva toccato il fondo circa un mese e mezzo fa arrivando a perdere fino a 3,5 milioni di dollari si è comunque mostrato in ripresa, nelle ultime settimane, grazie ad una serie di buone sessioni di gioco in cui ha recuperato più di un milione.
Il campione di Absecon non è stato il solo a deludere in una stagione highstakes per molti versi scoppiettante, anzi c’è chi è riuscito a fare peggio come dimostrano i numeri di Gus Hansen.
Il red pro danese, di Copenhagen, si avvia a chiudere infatti con uno spaventoso bilancio negativo da 8.483.440 dollari. Una cifra che lo colloca, nettamente, al comando della classifica dei players più perdenti dell’anno.
Questi, nel dettaglio, i primi dieci giocatori della classifica:
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Gus Hansen – $8.483.440
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MalACEsia – $3.773.524
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samrostan – $3.467.195
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Polarizing – $2.433.773
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punting-peddler – $1.714.545
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Sauce1234 – $1.473.088
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patpatpanda – $1.330.885
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mastrblastr – $1.220.399
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Rui Cao – $.1064.351
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davin77 – $1.037.057
Da anni sono appassionato di poker sia live che online e mi diverto a scrivere di texas hold’em. Mi piace viaggiare, leggere e giocare a calcio.