Brevettare lo Zoom Poker e il Rush Poker, la nuova idea di PokerStars

Una volta esisteva il solo Rush Poker, poi sono apparsi online dal nulla lo Zoom Poker, il Blaze Poker, lo Speed Hold'em, il Fast Forward e diversi altri prodotti che hanno imitato quella che allora fu un’invenzione geniale dei programmatori di Full Tilt Poker.

Una volta esisteva il solo Rush Poker, poi sono apparsi online dal nulla lo Zoom Poker, il Blaze Poker, lo Speed Hold'em, il Fast Forward e diversi altri prodotti che hanno imitato quella che allora fu un’invenzione geniale dei programmatori di Full Tilt Poker.


Il Rush Poker, infatti, ha letteralmente cambiato il modo di giocare online al poker cash game, ritagliandosi in tempi brevi un ruolo di “Prima donna” tra i tanti giochi offerti online dalle varie poker room. Un successo partorito allora dalla red room irlandese Full Tilt Poker. Purtroppo però con la chiusura della poker room creatrice del Rush Poker, causa Black Friday, gli amanti di tale modalità di gioco hanno dovuto trovare sistemazioni altrove, ecco perché negli ultimi anni tutti i più importanti network hanno subito provveduto ad emulare tale gioco. Ora però che Full Tilt è “Risorta”, grazie all’intervento di PokerStars, i capi di quest’ultima room, hanno ben pensato di far domanda per brevettare sia lo Zoom Poker sia il Rush Poker. I loro legali a quanto pare sarebbero già all’opera per portare a termine il volere della poker room numero uno al mondo.

Partita che se vinta dai legali di PokerStars significherebbe monopolizzare un’importante fetta di mercato del poker online, ottenendo l’esclusiva di poter offrire tale modalità di gioco, che oggi rappresenta un potenziale enorme data la sua popolarità e richiesta. Un grosso guaio sarebbe dunque per gli altri operatori, che di punto in bianco non avrebbero più il diritto di poter offrire ai propri clienti un prodotto simile in tutto e per tutto al Rush Poker. Tuttavia, però, al momento le rivali di PokerStars non sono preoccupate di tale azione, in quanto le probabilità di ottenere un brevetto per tale causa sono praticamente pari a zero asseriscono. Insomma da molti è una partita persa in partenza. In più i tempi lentissimi per tali cause, nel lungo periodo, potrebbero scoraggiare i legali di PokerStars nel proseguire col loro piano.

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