Un ulteriore calo del 3,2% ha caratterizzato questa settimana del poker online internazionale. Si aggrava così la crisi del settore a tutto tondo con minori introiti rispetto all'anno scorso che toccano la percentuale del 10%.
Un ulteriore calo del 3,2% ha caratterizzato questa settimana del poker online internazionale. Si aggrava così la crisi del settore a tutto tondo con minori introiti rispetto all'anno scorso che toccano la percentuale del 10%.
Un ulteriore calo del 3,2% ha caratterizzato questa settimana del poker online internazionale. Si aggrava così la crisi del settore a tutto tondo con minori introiti rispetto all'anno scorso che toccano la percentuale del 10%.
Tra i migliori siti per numero di giocatori in sette perdono frequenze negli ultimi sette giorni, a fronte dei soli tre che ne guadagnano. Il network iPoker.com riesce finalmente a superare PartyPoker e si porta così al secondo posto alle spalle di PokerStars.com, saldamente la poker room più frequentata dai giocatori di tutto il mondo. Non ha quindi giovato a PartyPoker il lancio, all'interno del proprio circuito, della poker room Zynga Poker, diventata finalmente a soldi veri dopo aver spopolato tra i giochi for fun dei social network. Nonostante ciò, la poker room britannica perde ben il 7% a confornto con la scorsa settimana.
Ha riscosso un certo successo la promozione “Take 2” di Full Tilt Poker, che premia i giocatori che giocano su più di un tavolo contemporaneamente. Nei primi tre giorni della promozione il traffico è aumentato in media dell'8%. Continuando a questo modo la red room potrebbe riconquistare il secondo posto della classifica entro la fine della settimana, eventualmente riportando il network iPoker al terzo posto. La promozione terminerà il 14 aprile, quindi il tempo c'è tutto.
Dal suo canto il network iPoker ha lanciato i tavoli anonimi durante questo inizio del mese di aprile, permettendo così ai giocatori meno scaltri di essere protetti dai tanti “shark” presenti sul sito. Malgrado ciò l'impatto non è stato dei migliori, con il traffico ai tavoli di poker cash game che è comunque diminuito, al pari di quanto successo per tutti i maggiori siti di poker online internazionali.
Resta fermo al sesto posto PokerStars.it, poker room laeder del nostro mercato, mentre la versione francese della poker room dalla picca rossa cede il nono posto al network MPN. Di seguito la Top Ten della classifica.