Il sito dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha rilasciato un comunicato ufficiale nel quale avverte che, nella giornata di martedì 23 aprile, il poker cash game online e i giochi da casinò non saranno disponibili dalle 9 alle 11.
Il sito dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha rilasciato un comunicato ufficiale nel quale avverte che, nella giornata di martedì 23 aprile, il poker cash game online e i giochi da casinò non saranno disponibili dalle 9 alle 11.
Il sito dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha rilasciato un comunicato ufficiale nel quale avverte che, nella giornata di martedì 23 aprile, il poker cash game online e i giochi da casinò non saranno disponibili dalle 9 alle 11.
Il poker cash game online si ferma. Ma niente paura, non stiamo affatto dicendo che le cose vanno talmente male che le poker room hanno deciso di privarsi di questa modalità di gioco. Semplicemente, nella giornata di martedì 23 aprile, per un paio di ore (più precisamente dalle 9 alle 11), non sarà possibile giocare al cash game o ai giochi da casinò online. Uno stop dovuto a manutenzione straordinaria: nulla di cui preoccuparsi.
Come si legge sul sito ufficiale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, infatti:
“Si comunica che, per attività di manutenzione straordinaria, il giorno martedì 23 aprile p.v., dalle ore 9 alle ore 11, il servizio dei giochi di abilità, di sorte a quota fissa e di carte organizzati in forma diversa dal torneo non sarà disponibile. Della presente sarà data massima diffusione su tutti i canali di raccolta del gioco a distanza”.
Sempre domani, martedì 23, ma stavolta dalle 9 alle 13, non sarà disponibile neppure il servizio di anagrafe dei conti di gioco. Anche in questo caso, l'AAMS si è affidata a un comunicato ufficiale. Entrambi i comunicati sono a firma di Francesco Rodano, il dirigente dei Monopoli a capo dell'ufficio Controllo di gestione e vigilanza. Le normali attività riprenderanno regolarmente dopo gli orari stabiliti.
Pur non avendo nulla a che fare con la crisi del poker online made in Italy, questa sorta di limbo di un paio d'ore suona un po' come una pausa per riflettere. Come abbiamo visto nei giorni scorsi, infatti, il settore è in forte perdita ed è soprattutto il cash game online a soffrire maggiormente, avendo lasciato per strada oltre il 30% rispetto ai numeri che faceva segnare soltanto un anno fa.