Ha fatto il giro del mondo una notizia controversa riguardo a Jimmie Akesson, leader politico svedese che a Malta ha perso a poker una somma di circa 50mila euro. Lui si difende dicendo: “I soldi sono miei, non ho fatto nulla di illegale”.
Ha fatto il giro del mondo una notizia controversa riguardo a Jimmie Akesson, leader politico svedese che a Malta ha perso a poker una somma di circa 50mila euro. Lui si difende dicendo: “I soldi sono miei, non ho fatto nulla di illegale”.
Ha fatto il giro del mondo una notizia controversa riguardo a Jimmie Akesson, leader politico svedese che a Malta ha perso a poker una somma di circa 50mila euro. Lui si difende dicendo: “I soldi sono miei, non ho fatto nulla di illegale”.
A due giorni dalle elezioni, uno dei politici svedesi del momento è stato travolto da una bufera mediatica per colpa di una gita in quel di Malta… Lui si chiama Jimmie Akesson ed è leader di un partito di estrema destra, cha ha contribuito personalmente a ripulire in questi anni dalla frangia più violenta e xenofoba, mantenendo comunque una forte politica anti-immigrazione. Tanti siti stanno riportanto in questi giorni la sua passione per il poker e tutto è nato da un’intervista rilasciata alla radio Ekot.
A quanto pare Akesson con la sua compagna si è recato in vacanza a Malta poche settimane fa e si è dilettato a giocare a poker… Non è chiaro se l’abbia fatto ad un tavolo live oppure online. Alcuni parlano di siti che sarebbero vietati in Svezia. Non è chiara nemmeno la somma persa: c’è chi dice 50mila euro e chi invece spiega che quella era la cifra investita, non per forza quella persa.
L’unica cosa certa è che Akesson è uscito perdente sia dal punto di vista economico che da quello mediatico. A questo punto ha pensato dunque di chiarire il tutto: “Io e la mia compagna giochiamo ogni tanto, ci divertiamo e non c’è niente di male. Abbiamo vinto una discreta somma e poi continuato a giocare. Non ho debiti e non sperpero il denaro pubblico. I soldi sono miei, questa è una mia questione privata che non ha nulla a che vedere con la politica“.
Voi che ne pensate? Affidereste del denaro pubblico a chi lo investe nel poker? È chiaro che l’opionine pubblica non sarà mai dalla parte di chi viene accostato al gioco, sempre considerato come gioco d’azzardo. Staremo a vedere come andranno ad Akesson le imminenti elezioni…