Ha fatto velocemente il giro del web la notizia del nuovo poker bot chiamato Tartarian7. Un bot programmato meglio degli altri e che ha battuto tutti gli avversari, altri bot, all’Annual Computer Poker Competition. Ora non gli resta che sfidare l’uomo per attestare la sua abilità.
Il discorso dei bot nel poker online è vecchio praticamente quanto la nascita della stessa possibilità di giocare a poker da casa. Da subito si è pensato alla possibilità di far giocare il computer al posto dell’uomo. Ci si è quindi chiesti se un bot riuscisse effettivamente ed in maniera profittevole a tener testa agli avversari umani.
In questi giorni si è sbandierata la nascita di un nuovo ed innovativo bot per il poker online, chiamato Tartarian7. Il computer, programmato da Tuomas Sandholm, docente alla Carnegie Mellon University di Pittsburgh, in Pannsylvania, ha battutto nettamente tutti i suoi avversari all’ultima Computer Poker Competition.
La gara consisteva in sfide di no limit hold’em heads-up e cash game. E per Tartarian7 si è trattato di una vittoria a mani basse e piuttosto netta. Il trucco, secondo il professor Sandholm, sta nell’algoritmo studiato per Tartarian7, che genera un gioco più semplice ma al tempo stesso più attento alla strategia.
Ma per Tartarian7 manca la sperimentazione finale che lo ergerebbe a miglior giocatore di poker del mondo, ovvero la sfida all’uomo.
Già in passato ci sono state sfide tra poker bot e giocatori reali. E le cose non sempre, come si potrebbe pensare, sono andate a favore del computer. Ma il professor Tuomas Sandholm ha pochi dubbi a riguardo ed è pronto a sfidare chiunque, anche gli specialisti degli heads-up come Olivier Busquet o Daniel Colman.
Vedremo se la sfida sarà accettata e, nel caso, quale sarà il verdetto finale nella eterna sfida tra uomo e macchina.