La poker room n°1 del mondo, dopo aver abbandonato le nazioni del cosiddetto ‘mercato grigio’, ha deciso di investire in Giappone, dove il movimento pokeristico nei prossimi anni crescerà notevolmente così come tutto il mercato del gioco.
La poker room n°1 del mondo, dopo aver abbandonato le nazioni del cosiddetto ‘mercato grigio’, ha deciso di investire in Giappone, dove il movimento pokeristico nei prossimi anni crescerà notevolmente così come tutto il mercato del gioco.
La poker room n°1 del mondo, dopo aver abbandonato le nazioni del cosiddetto ‘mercato grigio’, ha deciso di investire in Giappone, dove il movimento pokeristico nei prossimi anni crescerà notevolmente così come tutto il mercato del gioco.
All’inizio di ottobre vi avevamo dato notizia dell’addio di PokerStars a una lunga lista di stati che rientrano nel problematico ‘mercato grigio‘, dove le leggi sul gaming online non sono abbastanza chiare e sviluppate. Sono passate appena un paio di settimane e siamo di nuovo qui a parlare della room n° 1 al mondo per capire questa volta in quali zone del mondo verranno dunque concentrate le attenzioni e gli investimenti di PS. Ebbene, tra i mercati emergenti sembra avere un posto in prima fila quello del Giappone.
Sottolineiamo prima di tutto i numeri potenziali dell’affare: il Giappone ha una popolazione di 127 milioni di abitanti, ovvero il doppio di quella italiana, e il PIL nazionale si aggira sui 4.900 miliardi di dollari. Da pochi anni il Paese del sol levante fa parlare anche nel mondo del poker. Nel 2012 è arrivato il primo braccialetto WSOP per un giocatore nipponico, Naoya Kihara, che poi è entrato a far parte anche del team pro di PokerStars. Kihara è secondo nella All Time Money List nazionale, dietro a Masaaki Kagawa. che non è mai riuscito a vincere un grande torneo ma è stato protagonista n questi anni nell’EPT e negli Aussie Millions.
Ora il mercato dell’online giapponese sembra pronto ad una svolta. PokerStars ha lanciato il ‘Japan Autumn Festival‘ che prevede quattro freeroll giornalieri in ottobre con 8mila dollari in regalo e 2200 ticket per tornei garantiti. Tutti i giocatori di PS residenti in Giappone possono contare su 5 ticket regalati per il Japan Autumn Festival. Chi deposita almeno 20$ può contare su tutti i 120 ticket dei freeroll!
Così, dopo anni di leggi contro il gioco, il Giappone si prepara a diventare una nazione dominante anche in questo settore. C’è una data per la quale si prevede un boom: il 2020. In quell’anno infatti si svolgeranno le olimpiadi estive a Tokyo e si conta di aprire diversi casinò per accogliere turisti e sportivi da tutto il mondo… La MGM in settembre ha presentato un piano che punta molto sul Giappone. L’obiettivo è quello di costruire dei casinò unici, in perfetto stile giapponese, che non abbiano nulla a che fare con Las Vegas o Singapore. Staremo a vedere, siamo proprio curiosi di scoprire cosa può nascere…