Una polemica lunga due mesi che si è risolta in una bolla di sapone. PokerStars.com rinuncia al tanto sbandierato aumento di rake venendo di fatto incontro alle richieste dei giocatori.
Una polemica lunga due mesi che si è risolta in una bolla di sapone. PokerStars.com rinuncia al tanto sbandierato aumento di rake venendo di fatto incontro alle richieste dei giocatori.
Una polemica lunga due mesi che si è risolta in una bolla di sapone. PokerStars.com rinuncia al tanto sbandierato aumento di rake venendo di fatto incontro alle richieste dei giocatori.
Era astato annunciato un aumento di rake da parte di PokerStars.com per l’anno 2015. E la qual cosa non era stata di certo acconta benevolmente dai tanti grinders sparsi per il mondo che si vedevano, di punto in bianco, messi maggiormente in difficoltà nei propri guadagni sulla poker room numero uno al mondo.
Si erano quindi create due correnti di pensiero, con quei (pochi) giocatori che accettavano la cosa e addirittura giustificavano, con in testa Daniel Negreanu, e tutti gli altri, la stragrande maggioranza, che era invece infuriata da questa decisione.
Si era organizzato anche una sorta di sciopero ai tavoli di poker cash game della poker room dalla picca rossa. Sciopero riuscito in maniera alterna e a singhiozzo. Ma che comunque era riuscito nel suo intento primario di far riflettere i vertici di PokerStars.com su questa tanto impopolare decisione.
Dalla bocca, o meglio dalla tastiera di Eric Hollreiser, dirigente amministrativo di PokerStars.com, è arrivata la tanto sospirata decisione di recedere da questa decisione e di lasciare le cose così come stanno per l’anno in corso. E forse anche per il futuro.
Non tutto però, visto che la rake sugli Spin&Go è stata effettivamente aumentata, così come lo stesso Hollreiser ha specificato. Poco male, vista la natura particolare di questa nuova specialità di sit’n’go che ha preso piede nella seconda parte del 2014.
I giocatori di poker online di mezzo mondo sono stati accontentati quindi. E le cose sono rimaste così come erano, evitando così di rendere la vita più difficile per i tanti grinders che puntano anche quest’anno a confermare gli status di SuperNova e SuperNova Elite.