In rete gira una notizia davvero clamorosa. È stato infatti rintracciato un annuncio di vendita del sito IveyLeague, ovvero la scuola di Phil Ivey che conta oltre trenta coach. Si parla di cifre milionarie e anche dell’introduzione dei Fantasy Sports.
Chi vuole comprare IveyLeague per la ‘modica’ cifra di 20 milioni? Il web si interroga su questa incredibile prospettiva in queste ore, visto che è comparso un annuncio molto particolare sul sito MergerNetwork, specializzato in compravendite di business. Qui un utente del noto forum 2+2 ha individuato la pagina nella quale il portale IveyLeague si vende al migliore offerente.
Ripercorriamo un attimo la storia della scuola online di Phil Ivey. Nata nel 2012 con il nome IveyPoker, è poi diventata IveyLeague e nel tempo ha arruolato decine di poker coach di grande livello. Tuttora nel sito campeggia l’immagine di Patrik Antonius insieme ad una trentina di altri giocatori. tra i quali ci sono Dan Smith, Jennifer Harman, MIke Leah, Ronnie Bardah e molti altri.
Nel mese di novembre IveyLeague aveva chiuso temporaneamente in vista di grandi cambiamenti. Si era parlato di Dan Fleyshman come l’uomo che avrebbe potuto rilanciare il progetto… e forse ora si scopre quale sarebbe il grande salto? La vendita in blocco di tutto il portale suona più come un fallimento e una rinuncia, a dire il vero.
Cosa dice insomma questo fantomatico annuncio di vendita? Beh si parla di IveyPoker come di un sito attivo che è valutato al momento 20 milioni. Si sottolinea l’importanza di Phil Ivey come uomo immagine di tutto il progetto e si punta soprattutto sui Fantasy Sports, tanto popolari negli USA, per ampliare ancora di più la portata del sito.
Quello che lascia un po’ interdetti è l’impressionante sfilza di cifre milionarie che vengono snocciolate sull’annuncio. Si parla di vendite comprese tra i 25 e i 50 milioni. I profitti invece variano tra i 10 e i 25 milioni. La base di partenza, come detto, p di 20 milioni. Follia o prospettiva reale? Staremo a vedere se si scoprirà qualcosa in più su questa vicenda…