Negli USA è andata in onda una puntata particolare della famosa serie tv CSI. Nel mirino della serie finiscono le truffe del poker online: un criminale viene beccato a riciclare denaro sporco su una room fittizia di nome Luxury Poker.
Negli USA è andata in onda una puntata particolare della famosa serie tv CSI. Nel mirino della serie finiscono le truffe del poker online: un criminale viene beccato a riciclare denaro sporco su una room fittizia di nome Luxury Poker.
Negli USA è andata in onda una puntata particolare della famosa serie tv CSI. Nel mirino della serie finiscono le truffe del poker online: un criminale viene beccato a riciclare denaro sporco su una room fittizia di nome Luxury Poker.
Dopo quindici anni di puntate, la famosa serie televisiva CSI ha deciso di occuparsi anche di poker. Si parla in particolare di poker online in ottica decisamente negativa. Sì, perché l’argomento di una puntata andata in onda in questi giorni negli USA (dal titolo ‘Click your poison‘) è l’online sfruttato per truffe e riciclaggio di denaro. Non è stata dunque un bella pubblicità per il nostro gioco, anche se va detto che la puntata conteneva alcuni elementi abbastanza ridicoli…
La trama in pratica è questa: un tale Sean Morris, venditore ambulante di pillole illegali, utilizza la poker room Luxury Poker per riciclare il denaro e pagare i suoi uomini. Il criminale usa diversi account sul sito per portare a compimento i suoi piani. Quelli di CSI decidono di ordinare 250.000$ di pillole per localizzare il furfante. La puntata si conclude con una battuta da parte di Patricia Arquette: “Sean Morris, a quanto pare l’ultima vita che ti sei ‘gamblato’ è stata la tua“.
Per darvi un’idea degli elementi ridicoli di cui vi parlavamo, date un’occhiata a come appaioni i tavoli di questa fantomatica Luxury Poker: sono tavoli dalla forma ottagonale. Sicuramente vanno bene per partite 8-handed, ma sinceramente noi non ne abbiamo mai visti in giro…
I pokeristi insomma si saranno fatti due risate vedendo la puntata di CSI, altri invece ora penseranno che i grinder siano tutti dei delinquenti sociopatici. È un peccato che tutto ciò sia accaduto negli Stati Uniti, dove le dinamiche del poker sono comunque molto conosciute. Vedremo quando arriverà anche in Italia la puntata incriminata…