La rivoluzione che dal 2016 interesserà il VIP System (e non solo) di PokerStars (dot com) ha scatenato non poche polemiche tra i vari Top Reg internazionali, che hanno subito criticato i vari cambiamenti previsti per il nuovo anno sui social network.
Il tetto massimo per la rakeback fissato al 30%, il dover dire addio ai VPPs ai tavoli high stakes e il ban ai software di supporto, tali cambiamenti, di certo non potevano esser accolti nel migliore dei modi da chi su PokerStars è un Supernova Elite, un Top Reg insomma, uno che del poker ne fa un lavoro. Inevitabile dunque le tante lamentele piovute su Twitter e Facebook nelle ultime 24 ore, in seguito al comunicato stampa pubblicato da PokerStars (dot com). L’unico che si è schierato a difesa della room è stato il pro Daniel Negreanu, che al dire il vero, facendo parte del Team Pro, non poteva di certo schierarsi dall’altra parte. Il canadese, tuttavia, rispondendo ai suoi colleghi, ha dato valide motivazioni sul perchè bisognerà fidarsi delle decisioni che prenderà PokerStars nel 2016.
Daniel Negreanu rispondendo ad un tweet postato dal pro Justin Bonomo, il quale lamentava il fatto che PokerStars vuole privilegiare i players occasionali (la maggioranza – ndr) e di dimenticarsi di quella piccola fetta di giocatori cosiddetti Top Reg, i veri clienti della room, il canadese scrive: “Soddisfacendo il 98% degli utenti mi viene da dire che il tuo tweet sia un tantino ingenuo non trovi? Tu rappresenti il 2% dunque capisco se questo ti tocca personalmente”. Danielino è chiaro: è vero si penalizzano i Top Reg, ma questi sono solo il 2% degli utenti, dunque è decisamente più giusto pensare al totale dell’utenza, favorendo in maniera equa tutti.
L’obiettivo di PokerStars è infatti di portare equilibrio fra tutti i giocatori, facendolo cambiando la rake ed eliminando gli HUD. Questo spiega Daniel Neagreanu ai vari utenti che gli hanno posto vari quesiti sull’argomento. E a chi gli dice che PokerStars ha ‘sbagliato’, lui dice: “Non è vero, abbiate pazienza e vedrete quante altre importanti informazioni salteranno fuori nel corso del 2016”.
Vi ricordiamo infine che i cambiamenti per ora riguarderanno solo PokerStars dot com, che ancora nessun comunicato stampa è stato pubblicato per quanto riguarda PokerStars.it, anche se ci sembra plausibile che i cambiamenti ci saranno anche qui da noi inevitabilmente, non credo possano esistere due politiche differenti da mettere in atto nella stessa azienda.