La settimana scorsa Dani Stern ha guidato un boicottaggio dei grinders contro PokerStars, ma sarà riuscito nel suo intento? A giudicare dai dati del traffico online, sembrerebbe proprio di no. Solo ai tavoli high stakes si è registrato un calo.
La settimana scorsa Dani Stern ha guidato un boicottaggio dei grinders contro PokerStars, ma sarà riuscito nel suo intento? A giudicare dai dati del traffico online, sembrerebbe proprio di no. Solo ai tavoli high stakes si è registrato un calo.
La settimana scorsa Dani Stern ha guidato un boicottaggio dei grinders contro PokerStars, ma sarà riuscito nel suo intento? A giudicare dai dati del traffico online, sembrerebbe proprio di no. Solo ai tavoli high stakes si è registrato un calo.
C’era molta curiosità per capire come sarebbe andato a finire lo ‘sciopero‘ indetto dai top grinders mondiali nei confronti della room n° 1 del mercato, ovvero PokerStars. La scorsa settimana per tre giorni Dani ‘Ansky’ Stern e molti altri regular sonon rimasti lontani dai tavoli virtuali della room. SI parla di un numero compreso tra i mille e i duemila partecipanti al’iniziativa. I primi dati relativi al traffico della scorsa settimana sembrano però smontare tutta questa storia…
Nessuno resterà sorpreso più di tanto se vi diciamo che il boicottaggio ha fallito miseramente. Si è registrato un calo di giocatori solo ai tavoli high stakes, dove ovviamente i reg la fanno da padrona. Nel primo giorno dello sciopero il calo è stato del 29%. A questi tavoli circolano cifre importanti che costituiscono però solo l’1% dell’action totale dei tavoli PS.
Questo calo negli high stakes non può consolare gli ‘scioperanti’ se valutiamo gli altri dati disponibili… I tornei con garantito non hanno avuto problemi a coprire le somme offerte. Ai tavoli cash poi il traffico è addirittura aumentato! Questo può sembrare incredibile ma ci sono un paio di fattori importanti che hanno contribuito.
L’assenza dei reg ha spinto infatti molti a giocare di più e inoltre bisogna considerare che questo è un periodo di promozioni natalizie. Il sito PokerScout ha registrato un picco di 37.758 giocatori nei ring game martedì scorso: il 65% in più rispetto ai 22.939 del martedì precedente! La crescita forse è stata leggermente penalizzata dallo sciopero, ma stiamo parlando comunque di una crescita e non di un calo!
Cosa ci resta dunque dopo questo tentativo di sciopero? Di sicuro è apprezzabile e interessante il fatto che per la prima volta dei grinder abbiano abbozzato un’iniziativa di tipo ‘sindacale’. Sembra abbastanza evidente però la poca efficacia di questi scioperi. Si era già capito dal fatto che il titolo in borsa Amaya non aveva subito alcuna conseguenza negativa dopo l’annuncio di Stern e gli altri…