È partita ieri alle ore 18 la sesta edizione del Big Game, una partita di poker cash game che vede alternarsi al tavolo ininterrottamente diversi specialisti della categoria per ben 48 ore consecutive.
È partita ieri alle ore 18 la sesta edizione del Big Game, una partita di poker cash game che vede alternarsi al tavolo ininterrottamente diversi specialisti della categoria per ben 48 ore consecutive.
È partita ieri alle ore 18 la sesta edizione del Big Game, una partita di poker cash game che vede alternarsi al tavolo ininterrottamente diversi specialisti della categoria per ben 48 ore consecutive.
I primi a sedersi al tavolo di cash game del Casinò Montesino per il Big Game VI sono Phil Laak, Eugene Katchalov, Bertrand “Elky” Grosspellier, Dan “Jungleman” Cates, Sam Trickett, Alec Torelli, Ignat “0human0″ Liviu e Iliodorous Kamatakis. Tutti i giocatori hanno in dote uno stack di partenza minimo di €5.000, ma non superiore ai €20.000. Si parte con i bui €25/€50 con straddle opzionale a €100.
Ci vogliono tuttavia solo 28 minuti per vedere il primo player, l'unico non professionista al tavolo, perdere il suo intero stack da €5.000. Stiamo parlando di Iliodorous Kamatakis che, su un flop con 8-5-3 rainbow decide, con A3, di pagare la bet di Phil Laak con 86. Stesso discorso al turn, quando cade un ulteriore 8 che rende Kamatakis drawig dead, ed al river. Tuttavia il player qualificato online effettua il rebuy, sempre da €5.000, e fa subito double up in una mano aperta dallo straddle da €100 e tutti limp fino a Kamatakis che con AQs mette tutti i suoi €5.000. Viene chiamato solo da Katchalov con KJ che non trova gloria e paga.
Poi cominciano a fare azione i big quando Sam Trickett, molto attivo al tavolo fin da subito, trova la sua prima premium hand quando spizza le due Q rosse. Ma Phil Laak trova due assi a dargli man forte ed è ben felice di giocarsi tutto il suo stack contro il player inglese. Al flop un asso para il colpo della terza donna apparsa al turn. Il river bianco regala il piatto da €26.500 a Laak mentre Trickett va sotto di €20.000 e deve fare il suo primo re-buy.
Si conclude la prima ora con Laak in testa, con quasi €20.000 di attivo e, ovviamente, Trickett in fondo con un passivo di €20.500. Nella seconda ora le cose cambiano poco. Si sveglia Alec Torelli, che dopo aver passato in sordina la prima ora vince contro Liviu un piatto da €30.700 grazie ad un colo floppato, pagato dall'avversario che chiude scala al turn, e si porta a +€16.500. Trickett scende ancora arrivando a -€25.000.
All'inizio della terza ora di gioco Kamatakis perde di nuovo tutto il suo stack quando, su l'apertura di Elky, va all-in per €5.675 con KQ. Il francese ha coppia d'assi e non fa fatica a chiamare e vincere il piatto mentre Kamatakis ricarica ancora. Trickett recupera gran parte del suo passivo alla fine di questa ora di gioco, ma è ancora sotto di €6.000. Avanti c'è sempre Laak con +€22.600. Che diventano €28.300 alla fine della quarta ora, quando entra in sala anche Tony G, pronto a prendere il posto di uno dei giocatori al momento al tavolo. Per decidere chi dovrà cedergli il posto ogni player dovrà scrivere il nome del giocatore che vuole si allontani dal gioco e chi prende più voti va via.
Intanto il gioco continua ed Alec Torelli ha ingranato la marcia superiore. Infatti a fine della quinta ora è lui in testa al Big Games, in attivo di oltre €20.000. Di contro il player con il maggior passivo è ora Ignat “0human0″ Liviu a -€21.600. La votazione viene effettuata e Tony G prende il posto di Iliodorous Kamatakis che termina con un passivo di €7.500. Ma altri giocatori, dopo una breve pausa, decidono di lasciare il tavolo, almeno per questa sera, così si alzano anche Grospellier, Katchalov e Liviu.
Questa la classifica del Big Game quando si arriva a mezzanotte ed il gioco continua con nuovi protagonisti:
Appuntamento a domani per il proseguio del Big Game VI in corso al Casinò Montesino di Vienna.