Si è conclusa la settima edizione della PartyPoker Premier League con l’affermazione del player canadese Sorel Mizzi che ha superato in heads-up Jeff Gross. Gradino basso del podio per Dan Colman.
Si è conclusa la settima edizione della PartyPoker Premier League con l’affermazione del player canadese Sorel Mizzi che ha superato in heads-up Jeff Gross. Gradino basso del podio per Dan Colman.
Si è conclusa la settima edizione della PartyPoker Premier League con l’affermazione del player canadese Sorel Mizzi che ha superato in heads-up Jeff Gross. Gradino basso del podio per Dan Colman.
Si è completata con la vittoria di Sorel Mizzi la settima edizione della PartyPoker Premier League, torneo di poker live di scena a Montreal, in Canada. A contendergli il titolo, nel tavolo finale da sei giocatori, c’erano Jeff Gross e Dan Colman, primi della classifica regolare con 37 punti, Brian Rast, Jason Koon e Scott Seiver, con questi ultimi due che si sono qualificati dopo aver battuto negli heads-up di spareggio rispettivamente Daniel Cates e Jonathan Duhamel.
Subito scaramucce al tavolo tra Mizzi e Rast. Almeno fino a quando Brian non viene eliminato, primo out del final table, quando i suoi Kappa vengono crackati da AK di Colman che trova quattro carte di fiori sul board chiudendo colore.
Tocca poi a Jason Koon lasciare la sala, eliminato da Mizzi che chiude scala al turn quando l’avversario aveva floppato doppia coppia. Solo due mani dopo ed anche Scott Seiver abbandona la contesa. Opera l’eliminazione Dan Comlan che con coppia di dieci trova il set sul flop con Asso alto. Scott che ha A7 decide di giocarsi il torneo ma alla vista delle carte dell’avversario non può far altro che congratularsi con lui.
A questo punto, con tre players left, è Colman il chip leader. Ma regala il raddoppio a Mizzi andando a sbattere contro i suoi Kappa e da quel momento per il canadese la strada è in discesa. Ancora con i Kappa elimina lo stesso Colman.
L’heads-up con Jeff Gross è però più complicato di quanto si possa pensare. Mizzi parte con un vantaggio di 4 a 1. Ma dopo poche mani Gross raddoppia e riduce le distanze. Si giocano quasi 100 mani nel testa a testa finale, quando per eliminare il resto del tavolo ce n’erano volute solo 75. La mano decisiva vede Mizzi chiudere ancora una volta scala al turn e venire pagato dalla Top Pair dell’avversario. Rimasto cortissimo Gross va ai resti con AQs e Mizzi chiama, commmittato, con 84off. Un 8 al flop chiude la contesa.