I pokeristi italiani continuano a farsi valere all’estero. Marco Della Tommasina ha partecipato ad una tappa del Campeonato Espana de Poker e si è piazzato quinto al final table. Lo abbiamo intervistato per voi…
I pokeristi italiani continuano a farsi valere all’estero. Marco Della Tommasina ha partecipato ad una tappa del Campeonato Espana de Poker e si è piazzato quinto al final table. Lo abbiamo intervistato per voi…
I pokeristi italiani continuano a farsi valere all’estero. Marco Della Tommasina ha partecipato ad una tappa del Campeonato Espana de Poker e si è piazzato quinto al final table. Lo abbiamo intervistato per voi…
Alcuni pokeristi azzurri si divertono a girare il mondo e ci fanno onore nei casinò di varie nazioni. Uno di questi giocatori è ad esempio Marco Della Tommasina, che si è trasferito in Spagna e si fa sempre notare in giro per la sua simpatia. Questo weekend Della Tommasina ha partecipato a Barcellona alla penultima tappa stagionale del CEP – Campeonato Espana de Poker 2013. Il buy-in era di 660€ e tra 250 iscritti il nostro Marco è arrivato al tavolo finale, piazzandosi al quinto posto per 5.900€. Abbiamo approfittato di questo risultato per fare due chiacchiere con lui…
Ciao Marco, complimenti prima di tutto per il tuo risultato!
Grazie mille, sono molto contento perché era la prima volta che giocavo il CEP in questa stagione. Sono stato attratto dal field abbastanza facile (tranne qualche eccezione) e dalla particolare struttura dei premi. Venivano infatti premiati pochi giocatori ma in maniera decisamente più sostanziosa rispetto al solito. Qui il premio minimo, quello per il 27esimo classificato, era di quattro volte il buy-in e i primi posto erano davvero interessanti.
Tu sei stato tagliato fuori dal deal finale…
Sì, purtroppo a 5 left ho rifiutato un deal. Pensavo che con uno showdown vinto e un 2up avrei potuto tornare in corsa per la vittoria… Invece da short (meno di dieci bui) ho pushato J-4 sul grande buio di un giocatore molto chiuso, ma ho trovato lo small blind in rush con A-10. A quel punto gli ultimi quattro hanno potuto fare il deal.
Bravo comunque. Giri spesso per i tornei live?
Veramente io viaggio molto soprattutto per giocare al cash game, poi se c’è qualche evento interessante, ben venga. I miei compagni di viaggio solitamente sono i miei amici Stefano Garbarino e Alberto Musini, compagni del team SmartGames. In Spagna frequento Barcellona e Madrid perché sono più comode, ma preferisco soprattutto altre nazioni dove il poker è in crescita e i giocatori ancora mediocri…
Quali sono le tue mete preferite?