Preparatevi perché nel 2016 prenderà il via un nuovo format per il poker live. Si giocherà infatti la Global Poker League con dodici squadre in rappresentanza di varie città del mondo. Lo spettacolo si svolgerà in un ‘cubo’ molto particolare.
Preparatevi perché nel 2016 prenderà il via un nuovo format per il poker live. Si giocherà infatti la Global Poker League con dodici squadre in rappresentanza di varie città del mondo. Lo spettacolo si svolgerà in un ‘cubo’ molto particolare.
Preparatevi perché nel 2016 prenderà il via un nuovo format per il poker live. Si giocherà infatti la Global Poker League con dodici squadre in rappresentanza di varie città del mondo. Lo spettacolo si svolgerà in un ‘cubo’ molto particolare.
Una ne pensa e cento ne fa Alex Dreyfus, CEO di Global Poker Index. Nel primo trimestre del prossimo anno prenderà vita la sua Global Poker League con 12 squadre pronte a battersi per oltre tre mesi in una serie di eventi che vogliono ambiziosamente cambiare il concetto stesso del poker. Lo scopo di questa iniziativa è infatti quella di avvicinare il poker live agli sport più famosi del mondo, ricalcando alcune dinamiche mediatiche e spostandosi in grandi arene lontano dai casinò. Ecco cosa dice Dreyfus: “Dobbiamo concentrarci sui fans, non solo sui giocatori. Dobbiamo fare in modo che gli appassionati si sentano sempre più coinvolti“.
Nell’ultimo anno Dreyfus è stato impegnato a metter in piedi questa sua nuova creatura, prendendo spunto per esempio dai grandi eventi di e-sport, ovvero dai raduni di patiti dei videogiochi a livelli competitivo e professionistico. Per accrescere la popolarità del poker, Dreyfus ha pensato ad una particolare struttura nella quale ambientare i tornei. Si chiama ‘The Cube‘ ed è una sorta di gabbia di vetro che ospiterà i giocatori. All’esterno gli spettatori potranno godersi lo spettacolo guardando le carte dei giocatori e facendo il tifo.
Dreyfus inoltre vuole velocizzare il gioco con nuove regole. Lo show deve essere il più appassionante possibile insomma. Staremo a vedere cosa succederà, nel frattempo possiamo dirvi che le squadre della Global Poker League saranno divise in due fazioni: quella dell’America e quella dell’Eurasia. Tra le città rappresentate ci saranno New York, Los Angeles, San Francisco, Las Vegas, Toronto e San Paolo. Dall’altra parte Londra, Parigi, Praga, Barcellona, Mosca e Hong Kong.
Le premesse per un evento interessante dunque ci sono tutte. Certo le ambizioni non sono mica da ridere. Secondo alcune recenti ricerche di Repucom gli appassionati di poker nel mondo sono 100 milioni e la metà di loro risiede negli USA. Ci sono serie possibilità di migliorare questi numeri? Bisogna provarle tutte per ottenere un nuovo effetto Moneymaker…