Poker Live: il torneo di Nanjing interrotto per montepremi eccessivo

Quando è passata ormai oltre una settimana dall’interruzione da parte della polizia cinese del Nanjiing Millions, iniziano a trapelare le prime informazioni sulle motivazioni del blocco. Rebuy illimitati e montepremi eccessivo alla base del provvedimento.

Quando è passata ormai oltre una settimana dall’interruzione da parte della polizia cinese del Nanjiing Millions, iniziano a trapelare le prime informazioni sulle motivazioni del blocco. Rebuy illimitati e montepremi eccessivo alla base del provvedimento.

 

 

Le ragioni ufficiali dell’interruzione del APPT Nanjing Millions da parte della polizia non sono ancora state diramate. C’è effettivamente una sorta di omertà da parte di queste ultime, che non hanno dato comunicazione alcuna a riguardo. Ma i soliti ben informati sono riusciti a dare uno straccio di motivazione per questo provvedimento che ha preso di sorpresa i più. Primi fra tutti i vertici di PokerStars, sponsor del torneo.

 

Pare infatti che le motivazioni siano che il torneo di poker live dava ai giocatori la possibilità di effettuare un numero illimitato di rebuy. Inoltre il montepremi era troppo alto, definito addirittura eccessivo. Infine, ma non come ultima motivazione, PokerStars, che pure non era organizzatore diretto dell’evento, è illegale in Cina sebbene davvero in molti ci giochino. E tanti dei 2.300 giocatori partecipanti al torneo si erano qualificati tramite i satelliti online giocati proprio su PokerStars.

 

La polizia cinese che ha interrotto il torneoRicordiamo che il Nanjing Millions non è il primo torneo di questo tipo giocato in Cina. Infatti, lo scorso anno, lo stesso evento è stato organizzato, e giunto tranquillamente alla conlcusione, a Pechino. Ma, da quanto si apprende ora, anche per quello c’è stato una indagine della polizia, non si sa però con che risultati finali.

 

I media locali non approfondiscono la notizia, limitandosi a definire il Nanjing Millions un evento criminale. PokerStars, così come lo Star Poker CLub, organizzatore reale dell’evento, rischiano per tanto una denuncia. Vedremo in futuro con quale effetto per il poker nella vasta e popolosa nazione cinese.

 

 

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